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Viene iniziato alla musica dal padre violinista. A quattro anni comincia a suonare il violino. A sei anni inizia a studiare musica e pianoforte.
Sotto la guida del M░ Libero Barni si diploma in pianoforte a pieni voti al Conservatorio di S. Cecilia.
Studia composizione con il M░ Angelo Francesco Lavagnino, di cui diventerÓ fraterno amico e collaborando con lui, apprende i segreti della tecnica cinematografica seguendolo ai corsi tenuti all'Accademia Chigiana a Siena.

Appassionato di jazz sarÓ per anni il jazzista pi¨ apprezzato in Italia.
Viene invitato a rappresentare l'Italia al Festival Internazionale del Jazz alla Salle Playel a Parigi.In quel periodo suonerÓ con i pi¨ qualificati jazzisti del mondo (Duke Ellington, Louis Armstrong, Miles Davis, Chet Baker, Stephan Grappelli, Django Reinhardt e altri).

Invitato dall''Accademia di S.Cecilia per commemorare l'anniversario della morte di George Gershwin, sotto la direzione del M° Willy Ferrero e l'Orchestra di S.Cecilia, alla Basilica di Massenzio, esegue come solista il Concerto in Fa e Rhapsody in Blue, replicato successivamente in due concerti al Teatro Biondo di Palermo.
Lo stesso concerto si è poi tenuto al Teatro S.Carlo di Napoli sotto la direzione di Artur Rodzinski.
Ha eseguito il concerto per pianoforte e orchestra d'archi di J.S.Bach in re min. con gli archi dell'Orchestra Sinfonica della RAI di Roma.

E' tra i musicisti pi¨ eclettici di questo tempo. La sua musica spazia a tutto campo.

Per il cinema compone musica per oltre trecento colonne sonore collaborando con i pi¨ grandi registi: De Sica, Monicelli, Scola, Magni, Risi, Pietrangeli, Vicario, Lattuada, etc.

Per Garinei e Giovannini, compone le musiche delle commedie musicali: "Rugantino" (rappresentato anche a Broadway), "Ciao Rudy" (Marcello Mastroianni), "Aggiungi un posto a tavola" (rappresentato in tutto il mondo da Londra a Vienna, da Madrid a Mosca, da Buenos Aires a Rio de Janeiro), "Accendiamo la Lampada", "Bravo!", "Se il tempo fosse un gambero", "Vacanze romane".
Sempre per il teatro, per la regia di Mario Missiroli e la collaborazione di Tullio Kezich, "L'impresario delle Smirne" di Carlo Goldoni, adattata in commedia musicale.

Ha scritto per il M░ Franco Petracchi "Sconcerto" Suite per C.Basso e orchestra, eseguita a S.Cecilia con l'orchestra di S.Cecilia diretta dal M░ Daniel Oren.

Per il nuovo Auditorium, "Puppet" Scherzo per violino, archi, piano e percussioni, eseguito dal M░ Massimo Quarta con l'Orchestra di S. Cecilia, sotto la direzione del M░ Gilbert Varga.
Replicato nel 2007 con l'Orchestra ed il Coro di S. Cecilia diretto dal M° F .Petracchi, violino solista M. Quarta e pianoforte solista A.Trovajoli.

Accademico di Santa Cecilia e Cavaliere di Gran Croce dell'ordine al merito della Repubblica italiana

Il 30 maggio 2013 Roma Capitale ha reso omaggio al Maestro intitolando il Ponte della Musica Armando Trovajoli

Roma 2 settembre 1917 - 1 marzo 2013

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